Il monolite de Bergerac (20-30)

INSEGNANTI: Paolo Palmeri e Rosa Migliorini
Quanto sono importanti le parole che diciamo? Quanto è importante come, dove e a chi le diciamo?
Il personaggio di Cyrano de Bergerac è un poeta: controlla la parola, quella detta, quella non detta, quella nascosta, quella che dice il vero e quella che mente. E come se fosse una maschera, più grande del suo naso poderoso, la utilizza per confrontarsi con il resto dei personaggi. Tanto con chi ama quanto con chi odia.
Questo perché l'opera non solo esplora il tema dell'amore non corrisposto, nell'intreccio sentimentale Cyrano-Rossana-Cristiano, ma vede il suo stesso protagonista affrontare, sbeffeggiare e colpire (non solo con la parola) la nobiltà e l'aristocrazia francese, le sue norme sociali e le sue etichette.
Nel corso dell'anno si lavorerà alla commedia di Rostand trasferendo la storia nella New York della seconda metà del 1900, intrecciandola con la poetica, l'atmosfera e l'ironia dei film (e non solo) di Woody Allen e della sua amata musica jazz.
Passando per la scrittura comica, esploreremo il gioco del teatro come mezzo (e non fine) per poter indagare se stessi e ciò che ci circonda, per provare a scoprire quanto sia sottile la linea che divide normalità e assurdità, che è come dire tragedia e commedia, che è come dire persona e personaggio.
informazioni
DURATA
settembre 2026 - giugno 2027
QUANDO?
tutte le DOMENICHE dalle 16:30 alle 18:30
DOVE?
Ex Convento dell’Annunciata
Via Pontida 1, Abbiategrasso (MI)
LEZIONE DI PROVA
domenica 21 settembre 2026
(la lezione di prova è gratuita! PRENOTALA QUI)
ARRIVI QUI IN RITARDO? non temere,
CONTATTACI e cercheremo di risolvere insieme,
magari sei ancora in tempo!
COSTO
due opzioni di pagamento:
UNA rata da €400
TRE rate da €150
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